Il coro parrocchiale Severiniano

Per favorire l’inclusione sociale, a nome e per conto della parrocchia strianese, l’associazione Severiniana lavora quotidianamente mediante un laboratorio musicale, il Coro Severiniano, una realtà corale composta dagli individui intercettati nella società dai coristi stessi.

 Il coro svolge un servizio a Dio e alla comunità. Il suo canto esprime passione e impegno aiutando i fratelli nella preghiera.

Il gruppo canoro aggrega famiglie, tante famiglie che cercano nel coro l’amicizia e l’aggregazione, una comunione attorno alla tavola, quella dell’Eucaristia.
Le famiglie sono spesso attanagliate da varie problematiche che favoriscono l’emarginazione del nucleo e la chiusura di ogni tipo di spiraglio all’interno delle mura domestiche. Il coro dunque permette di lottare l’emarginazione sociale.

In coro basta uno sguardo per sentirsi in famiglia e in amicizia. Con il canto alimenta il sorriso e la capacità di relazionarsi con gli altri acquisendo maggiore autostima.

In questo contesto si inserisce il canto corale che è, prima di un fatto musicale, un fatto sociale: attraverso un coro un gruppo di persone trova il modo di esprimere la propria identità, il proprio carattere manifestando così la gioia di stare insieme. Il coro è anche un luogo privilegiato per avere maggiore autostima e consapevolezza di se stessi: piccolo o grande che sia, il contributo di ciascuno, collabora al risultato globale.
La rassegna “Striano canta il Natale” è calata perfettamente in questo clima familiare. Un evento gratuito che si tiene ogni anno nella città di Striano e che mira a dare spazio alla creatività e alla socialità delle famiglie Severiniane dinanzi a ben 150 coristi professionisti provenienti dall’intera regione Campania.
Un evento per favorire il confronto, il dialogo e la sensibilizzazione sociale. “Striano canta il Natale” ha favorito la nascita di nuove amicizie e di nuove relazioni tra gli individui, combattendo l’emarginazione non solo nel proprio territorio ma anche uscendo dai confini comunali e provinciali.

Stimola con il suo operato sintonia e unità nella chiesa strianese.