Canti della Domenica

Benvenuto nella pagina dei testi dei canti che il coro Severiniano aiuterà a pregare durante la celebrazione vespertina nella chiesa madre di San Giovanni Battista in Striano.

Collegati ogni domenica, durante la Santa Messa, a questa pagina e canta, prega con noi.

N.B.: ricorda di attivare il SILENZIOSO e lascia il tuo telefono in tasca quando non lo utilizzi per cantare.

DOMENICA 24 MAGGIO 2020

Canto iniziale:

  1. Pentecoste.

Se senti un soffio nel cielo,
un vento che scuote le porte,
ascolta: è una voce che chiama,
è l’invito ad andare lontano.
C’è un fuoco che nasce
in chi sa aspettare,
in chi sa nutrire speranze d’amor.

Erano poveri uomini
come me, come te;
avevano gettato le reti nel lago,
o riscosso le tasse alle porte della città.
Ch’io mi ricordi, tra loro
non c’era neanche un dottore!
E quello che chiamavano maestro
era morto e sepolto anche lui.
RIT.
Avevano un cuore nel petto,
come me, come te,
che una mano di gelo stringeva,
avevano occhi nudi di pioggia
e un volto grigio di febbre e paura;
pensavano certo all’amico perduto,
alla donna lasciata sulla soglia di casa,
alla croce piantata sulla cima di un colle.
RIT.
E il vento bussò alla porta di casa,
entrò come un pazzo in tutta la stanza
ed ebbero occhi e voci di fiamma,
uscirono in piazza a cantare la gioia.
Uomo che attendi nascosto nell’ombra
la voce che parla è proprio per te;
ti porti la gioia, una buona notizia:
il regno di Dio è arrivato già.
RIT.

Sequenza di Pentecoste

Vieni, Spirito Santo,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.

Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni luce dei cuori.

Consolatore perfetto,
ospite dolce dell’anima,
dolcissimo sollievo.

Nella fatica riposo,
nella calura riparo,
nel pianto, conforto.

O luce beatissima
invadi nell’intimo
il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza,
nulla è nell’uomo,
nulla senza colpa.

Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido,
sana ciò che sanguina.

Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
drizza ciò che è sviato.

Dona ai tuoi fedeli
che solo in te confidano
i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna.

Amen

Canto per l’offertorio:

  1. Manda il Tuo Spirito.

Manda il Tuo Spirito,
manda il Tuo Spirito,
manda il Tuo Spirito,
Signore su di noi. (2 volte)

La Tua presenza noi invochiamo
per esser come tu ci vuoi.
Manda il Tuo Spirito, Signore su di noi, impareremo ad amare proprio come ami Tu. Un sol corpo, un solo Spirito saremo,
un sol corpo, un solo Spirito saremo.

RIT.

La tua sapienza noi invochiamo,
sorgente eterna del tuo amore.
Dono radioso che dà luce ai figli tuoi,
nel tuo amore confidiamo.
La tua grazia ci farà
Chiesa unita e santa per l’eternità,
Chiesa unita e santa per l’eternità.

RIT. Signore vieni in noi. (4 volte)

Canto per la comunione:

  1. Lo Spirito del Signore è su di me.

Lo Spirito del Signore è su di me.
Lo Spirito con l’unzione mi ha consacrato.
Lo Spirito mi ha mandato
ad annunziare ai poveri
un lieto messaggio di salvezza.

Lo Spirito di sapienza è su di me
per essere luce e guida sul mio cammino
mi dona un linguaggio nuovo
per annunziare agli uomini
la Sua Parola di salvezza.
RIT.
Lo Spirito di fortezza è su di me,
per testimoniare al mondo la sua Parola,
mi dona il suo coraggio
per annunziare al mondo
l’avvento glorioso del suo Regno.
RIT.
Lo Spirito del timore è su di me,
per rendermi testimone del suo perdono,
purifica il mio cuore
per annunziare agli uomini
le opere grandi del Signore.
RIT.
Lo Spirito della pace è su di me,
e mi ha colmato il cuore della sua gioia,
mi dona un canto nuovo
per annunziare al mondo
il giorno di grazia del Signore.
RIT.
Lo spirito dell’amore è su di me,
perché possa dare al mondo la nuova vita,
mi dona la sua forza
per consolare i poveri,
per farmi strumento di salvezza.
RIT.

Canto finale:

Regína caeli laetáre,
allelúia.

Quia quem merúisti portáre,
allelúia.

Resurréxit, sicut dixit,
allelúia.

Ora pro nobis Deum,
allelúia.